COME STABILIRE UN BUDGET NEL MOTORSPORT

Nel nostro secondo speciale con Giovanni Minardi affrontiamo di petto il tema dei costi, scendendo nei dettagli di quanto può costare diventare piloti e di come valutare attentamente gli investimenti nel medio e lungo periodo.

Non c’è impresa economica che non preveda un ‘business plan’ e la scalata ai vertici dello sport motoristico non è da meno. Quello per diventare pilota – che si tratti di puntare alla Formula 1 o anche solo al professionismo – è un percorso perlomeno decennale, nel quale l’impegno economico deve essere distribuito in maniera responsabile per evitare che un “sogno condiviso” (tra i ragazzi e la loro famiglia) si trasformi … in un incubo. Questo mese abbiamo affrontato il tema con la nostra voce sul campo, Giovanni Minardi, con l’obiettivo di andare oltre le semplici litanie sui costi, che pure ci sono, e di focalizzarci su come ad un certo punto debbano essere prese delle decisioni, basate sul contesto e sull’effettiva crescita del pilota, fattori che divengono più chiari solo strada facendo, a volte ben oltre gli inizi in Minikart.

Partiamo con la madre di tutte le domande: il motorsport è solo per i super-ricchi?

«Il Motorsport è uno sport molto costoso, questo si, ma non è solo per ricchi, perché non è obbligatorio per diventare un pilota forte fare 30 gare all’anno o partecipare solamente ai Campionati più blasonati. Esistono tanti Campionati monomarca, che hanno prezzi un po’ più ragionevoli, dove ci puoi trovare tanti ottimi piloti che non hanno nulla da invidiare a quelli che corrono nel WSK, Champions of the Future, Europeo e Mondiale. Inoltre se un pilota vale, si riesce ancora a trovare il modo di farlo correre con cifre più ragionevoli, ma in cambio devi portare a casa dei buoni risultati.»

Il percorso per diventare pilota comincia ormai prestissimo: a volte è “guidato” dal principio e dalla volontà del genitore, a volte ci si imbatte per caso e poi.. ci si prova: in che fase è opportuno fare una stima, in anticipo, dei costi a cui si va incontro?

«Si sono d’accordo, succede tante volte che il bambino corre per volontà del padre o meglio, al bambino piace correre, ma forse lo farebbe più come gioco/sport e non subito da professionista, come invece gli viene chiesto di fare. A mio parere si devono fare subito i conti con quello che saranno le spese da sostenere, ovviamente prima però devi determinare se vuoi che il figlio pratichi questo sport come hobby oppure perché si vuole provare a farlo diventare un lavoro futuro. Questo perché non si deve assolutamente correre il rischio che le famiglie si indebitino per questo sport, cosa purtroppo già vista troppe volte.»

Quali opportunità di accesso fornisce oggi il karting? Non parliamo ovviamente di una categoria o di una monomarca in particolare ma, per fasce di età, quali sono i modi migliori in cui approcciarsi e quanto si può arrivare ad investire in questa fase? C’è una spesa di partenza, definibile “entry level”?

«Il karting oggi ti permette di fare esperienza nel mondo del motorsport, ti insegna le regole del gioco, ma soprattutto ti dà quella formazione tecnica che se studiata bene, ti aiuterà nel prosieguo della carriera. Il modo migliore per approcciarsi al kart è partire con calma, capire quali sono le doti del bambino e soprattutto dove si vuole arrivare. Riguardo ai costi, non si può definire una spesa entry level, perché varia da Campionato a Campionato, ma soprattutto da quante gare e test un pilota vuole fare in una stagione. Sicuramente i costi non sono bassi e molto probabilmente una cifra di partenza per fare almeno un Campionato, con un paio di giornate di test su ogni pista dove si correrà, non credo tu possa spendere meno di 30/40.000€. »

Pensando ad un ipotetico 100% come il budget per arrivare a diventare pilota professionista, quale percentuale (approssimativa) di questo destineresti al karting?
«Non puoi fare una distinzione tra kart e auto sul budget, certo è che le auto hanno prezzi oggi veramente molto alti, quindi l’unico consiglio che posso dare, di non esagerare con le spese nel kart, perché poi si rischia di non avere più il budget per le auto.»

Dividendo in due momenti principali la fase del kart, quella di apprendimento più incentrata sul divertimento e sul gioco quando i ragazzi sono ancora piccoli e quella di maturazione, fatta di impegni eventualmente anche internazionali e di rilievo, proiettati in ottica auto, a quale destineresti più attenzione – e le maggiori risorse?
«Purtroppo oggi non esiste più questa divisione. Già all’età di otto anni quando iniziano a gareggiare, si chiede ai bambini di essere già dei mini professionisti. Già da subito, i piloti devono allenarsi quando non sono in pista, fanno tante giornate di test e tante gare, praticamente vivono in pista tutto l’anno e la curva di apprendimento, anche se in realtà dura per tutta la carriera, gli si chiede di averla in poche settimane, perché non c’è tempo da perdere, devono essere subito dei piloti vincenti. Questo però a mio parere è sbagliato, sono bambini e devono crescere con calma e divertendosi ed ognuno di loro deve avere il tempo di maturazione che gli necessita. Le risorse economiche, a mio parere, sono da destinare maggiormente alle auto, sia che siano Formula o che siano GT, perché se vuoi diventare un professionista è li che inizi veramente a spendere. Il kart che tu lo faccia nei migliori Campionati o in un monomarca, il risultato finale non cambia, se hai le qualità giuste per diventare un pilota professionista.»

Cosa pensi del fare grandi investimenti nella Minikart? O meglio, riformulando la domanda e pensando al solito grafico a torta, come divideresti le percentuali di investimento più equilibrate nel kart pensando alle tre fasi di crescita: Mini, OK, KZ
«È sempre difficile esprimere delle percentuali, l’unica cosa che posso dirti è che non butterei via troppi soldi: farei i Campionati giusti, ma soprattutto nei team giusti, in modo che qualunque sia il tuo programma, sia un programma vincente e che ti possa portare tanta pubblicità, grazie ai risultati ottenuti.»

Passaggio alle auto: perché è importante valutare bene prima quanto investire. Che ruolo hanno i test in pista con la monoposto in questa fase e quelli al simulatore?
«Quando devi affrontare il passaggio dai kart alle auto, la cosa più importante da sapere, è il budget che si avrà a disposizione, ed in base a quello riuscire ad organizzare la stagione migliore possibile a livello sportivo. Cosa significa? Che con il budget che si ha a disposizione si deve riuscire a sistemare il pilota nel miglior team, nonostante non si abbiano magari i budget per farlo. I test per la preparazione alle auto è fondamentale e poter provare tanto ovviamente aiuta, ma al giorno d’oggi, anche chi non ha molti soldi, può ovviare al problema test facendo tanto simulatore. Oggi i simulatori sono diventati parte integrante degli allenamenti dei piloti, perché sono arrivati ad essere veramente molto realisti. Vengono utilizzati per la maggior parte delle volte per conoscere nuove piste dove non si è mai corso, ma in certi casi, quando utilizzi simulatori molto importanti, puoi lavorare anche su assetti e questo aiuta a perdere molto meno tempo in pista per arrivare all’assetto ottimale.»

Che opzioni di spesa generalmente comporta un test in pista? Meglio farne più di uno? Cosa conviene maggiormente fare?
«Ovviamente se parliamo di F4, che è il primo step dopo il kart, per un test viaggi in un range che va dei 5.000 ai 12.000 Euro, in base a quanti set di gomme nuove vuoi utilizzare. Se hai intenzione di passare alla F4, fare solo un giorno di test non basta per capire se è la strada giusta o meno, quindi direi che ne farei almeno due o tre. Ultimamente stanno nascendo altri campionati propedeutici tra il kart e la F4, con costi più contenuti che magari per qualche pilota potrebbero essere il passaggio giusto.»

Nella tua esperienza ti è capitato di “rimandare” il passaggio di categoria per preservare budget?
«In più di 20 anni che faccio questo mestiere, ne ho visto veramente di tutti i colori. Ho rimandato più volte il passaggio di categoria, non tanto per il budget, ma per il grado di preparazione che aveva il pilota. Il nostro focus è sempre quello di arrivare pronti alla categoria, perché se ci arrivi impreparato, butti via una stagione e
di conseguenza tanti soldi.»

Fino a che punto, secondo te, conta il budget a disposizione del pilota e principalmente a quali voci risponde oggi? Reparto corse, trasferte, giornate di test? Per essere più precisi: cosa ruota intorno alla spesa principale, in cosa si può “limare” il budget per risparmiare strategicamente risorse per la fase post-karting? Hai qualche consiglio?
«Se vuoi fare una stagione al vertice, in termini di risultati, “limare” non è semplice. Sulla parte sportiva, l’unica cosa su cui puoi limare forse sono i giorni di test, che sono pur sempre importanti, ma dipende dal grado di esperienza che ha il pilota, se ne ha molta, puoi anche provare meno. Credo comunque che l’unica voce su cui puoi provare a risparmiare qualche cosa, realisticamente parlando, sia la voce logistica. Cioè se ti accontenti e soprattutto ti metti per tempo a prenotare voli, hotel e auto a noleggio, forse qualche soldino riesci a risparmiarlo. Al di fuori di questa voce, credo sia veramente ardua riuscire a risparmiare.»

In conclusione, quindi, il motorsport è solo per i super ricchi?
«Il Motorsport non è solo per i super ricchi, ma sicuramente è uno sport molto costoso, ma se sei un pilota forte, la strada per correre con costi più adeguati la riesci più o meno sempre a trovare, almeno nel mondo del kart.»

Autore: VROOM

GRANDE VITTORIA PER ZHU E SILKUNAS, OTTIMO LAVORO ANCHE PER GLI ALTRI GIOVANI PILOTI A PORTIMAO

Si è concluso un altro weekend in cui i nostri piloti hanno dato il massimo, ottenendo ancora una volta ottime prestazioni e risultati. È stata una settimana intensa, ricca di emozioni e vittorie, che conferma l’ottimo lavoro svolto finora e il grande potenziale di questi ragazzi

Zack Zhu- P1 nell’ Oscar Petit race a Varennes
Grandissimo risultato per Zhu, che conquista la prima posizione in qualifica, super manche e finale. Il pilota francese continua il suo percorso di crescita, dimostrando, gara dopo gara, il talento e la determinazione che lo contraddistinguono. Zhu sta trovando sempre più la sua dimensione, assumendo un ruolo da protagonista in ogni competizione. La sua solidità e costanza stanno emergendo con forza, e la sua crescita esponenziale è ormai sotto gli occhi di tutti.

Julia Angelard- P18/DNF nel Champions of the Future Academy Program a Portimao, Cat. OKNJ
Non è stato un weekend particolarmente fortunato per Julia Angelard, complice un meteo molto variabile che ha reso la guida ancora più difficile su una pista già di per sé molto impegnativa e del tutto nuova per la giovane pilota. La domenica è stata particolarmente complicata per Angelard, causa di diversi fattori che le hanno impedito di correre come avrebbe voluto. Nonostante le difficoltà, avrà presto l’opportunità di rifarsi nel prossimo weekend sul circuito di Franciacorta. La fortuna, questa volta, non è stata dalla sua parte, ma siamo certi che tornerà a dimostrare tutto il suo potenziale, così come già avvenuto la scorsa settimana a Lonato.

Vanesa Silkunaite- P6/P5 nel Champions of the Future Academy Program a Portimao, Cat. OKNJ
Un weekend spettacolare per Vanesa, che nella gara di sabato conquista la sesta posizione, mentre domenica termina la sua corsa al quinto posto. La pilota lituana è stata una delle protagoniste nella lotta per la vittoria sia il sabato che la domenica, seppur nell’ultimo giorno abbia riscontrato qualche difficoltà in più. Un primo round fantastico per Silkunaite, che sta mostrando il suo grande talento. Va sottolineata la sua velocità in qualifica, confermata dalla pole position conquistata sabato. Siamo sicuri che Vanesa sarà competitiva per l’intero campionato e sempre in lotta per le prime posizioni.

Nefeli Kosmoupoulou- DNF/P25 nel Champions of the Future Academy Program a Portimao, Cat. OKNJ
Un fine settimana difficile per Nefeli, che non è riuscita a esprimere quanto visto nelle ultime gare dello scorso anno. Prima gara della stagione per lei, che deve ancora ritrovare il ritmo di corsa. A breve ci saranno dei test a Valencia, prima della prossima competizione, che permetteranno a Nefeli di recuperare il passo e colmare ciò che è mancato in questo weekend. Queste difficoltà la aiuteranno a ritrovare la strada giusta, grazie anche al suo talento, e a raggiunger la condizione ottimale per fare bene.

Jason Kosmoupoulou- DNF/P25 nel Champions of the Future Academy Program a Portimao, Cat. OKNJ
Anche per Jason è stata la prima gara della stagione, sempre a Portimao. Il giovane pilota greco è sembrato molto competitivo in prima battuta, come si è potuto osservare dalle prove libere e dai warm-up della mattina. Nelle qualifiche, però, non è riuscito a girare come avrebbe voluto. Nella prima manche della domenica, purtroppo, è incappato in un errore tecnico che lo ha portato alla squalifica dalla corsa. Nonostante il dispiacere per la squalifica, siamo certi che, grazie anche ai test di Valencia previsti per questa settimana, Jason tornerà competitivo. Il pilota greco sarà sicuramente pronto a lottare per le posizioni che contano.

Benjamin Westwood- DNF/P20 nel Champions of the future academy program a Portimao, Cat. OKNS
Un ottimo weekend per Benjamin, sempre competitivo e nelle posizioni che contano. Nelle finali, però, non ha avuto molta fortuna. Il risultato non compromette quanto di buono ha fatto durante tutto il fine settimana. Westwood ha compiuto un notevole salto di qualità dalla prima gara di Valencia ad oggi. Continuando a lavorare nella giusta direzione, anche in collaborazione con il suo meccanico, Benjamin potrà togliersi tante soddisfazioni. Il giovane maltese, nonostante la sfortuna, ha ancora una volta dimostrato il suo enorme talento e molto probabilmente sentiremo parlare di lui positivamente anche nei prossimi appuntamenti.

Markas Silkunas- P1/P1 nel Champions of the future academy program a Portimao, Cat. OKNS
Markas Silkunas è stato autore di un weekend esemplare, costruito su pole position e vittorie. Un grande fine settimana, con un risultato più che meritato, che lo ha visto sempre lucido e senza errori, nonostante i continui cambi di condizioni della pista dovuti al  meteo variabile. Una fantastica iniezione di fiducia per Markas in vista del proseguimento della stagione e dei futuri campionati ai quali parteciperà. Il weekend appena trascorso è stato a dir poco perfetto, e ci auguriamo che sia solo l’inizio di una lunga serie di ottimi risultati.

Autore: Gabriele Bovio

JULIA ANGELARD STARTS THE CHAMPIONS OF THE FUTURE ACADEMY SEASON

  • A completely new challenge in her karting career awaits 13-year-old Julia Angelard – participation in the full season of the Champions of the Future Academy.
  • This weekend, the Polish driver will start competing at the Kartódromo Internacional Algarve track in Portimão as part of the first of six rounds of the prestigious series, held in Europe and the Middle East.
  • The Minardi Management protégé will appear on the Portuguese track for the first time, and her goal for the upcoming round is to find herself in a completely different racing environment than the one known from the Polish Karting Championship, ROK Cup Italia or WSK.

Julia Angelard, who normally represents the JSTR by Jastrzębski Racing team, is heading to Portugal after a short break at her family home, where she will face one of the biggest challenges of her karting career to date – participation in the Champions of the Future Academy series. The COTFA program is a global karting championship that aims to make racing more accessible and fair for all drivers. By reducing entry fees and providing identical chassis and engines through a lottery system, it ensures equal opportunities on the track and also encourages greater participation of women in the sport. For Julia, this means driving a completely different chassis (Kart Republic with an IAME engine) than usual (Kosmic).

More than just racing
Champions of the Future Academy is a karting competition program that – as the series slogan says – is a chance to be noticed. Supported by the F1 Academy, the series launched by RGMCC is a global concept that allows drivers to showcase their talent and skills on the international stage. The year 2025 brings the second full season of the series, lasting 6 racing weekends. Before the first round, scheduled for the upcoming weekend in Portimão, the competitors will have two days to get to know each other and the rules of the competition. Then, the participants will start six racing weekends, offering two separate races each. Four rounds are organized in Europe, and the other two outside the European Union – in the Middle East. The aim of the Champions of the Future Academy program is to make it easier for young adepts to enter professional karting racing series.

The series calendar is as follows:

  1. Portimão (Kartódromo Internacional Algarve), Portugal, 28.02.-2.03.2025;
  2. Valencia (Kartódromo Internacional Lucas Guerrero), Spain, 11-13.04.2025;
  3. Jesolo (Pista Azzurra), Italy, 4-6.07.2025;
  4. Ostffyasszonyfa (Pannónia-Ring Kart Center), Hungary, 19-21.09.2025;
  5. Doha (Lusail International Karting Circuit), Qatar, 24-26.11.2025;
  6. Al Forsan (Al Forsan International Sports Resort), United Arab Emirates, 1-3.12.2025.

Step into the unknown
“After numerous appearances during WSK rounds and participation in the Polish Karting Championship and ROK Cup Italia, it is time for a new challenge in my karting career. I am glad that this year I can try my hand at a completely different competition, in a series that the F1 Academy is watching. I don’t have high expectations for the upcoming round in Portugal, first of all I want to get to know the track and get into the flow as quickly as possible in a new environment for me,” admits the 13-year-old competitor.

Portimão weekend schedule (CET)
Thursday, February 27th, 2025
13:40-13:55 – Engine Run in
15:10-15:22 – Practice 1
16:40-16:52 – Practice 2

Friday, February 28th, 2025
10:50 – Warm Up
12:10-12:22 – Practice 1
13:40-13:52 – Practice 2
15:10-15:22 – Pracitka 3
16:40-16:52 – Practice 4

Saturday, March 1st, 2025
10:00-10:12 – Non Qualifying Practice 1
11:05-11:11 – Time Qualifying
12:20 – Qualifying Heat (7 laps)
14:00 – Qualifying Heat (7 laps)
16:00 – Final (14 laps)

Sunday, March 2nd, 2025
10:00-10:12 – Non Qualifying Practice 1
11:05-11:11 – Time Qualifying
12:20 – Qualifying Heat (7 laps)
14:00 – Qualifying Heat (7 laps)
16:00 – Final (14 laps)

JULIA ANGELARD, 13-year-old karting competitor, a protégé of Minardi Management, a member of the PZM junior national karting team in the 2025 season. Representing the colors of JSTR by Jastrzębski Racing, in the 2025 season she will compete in the Polish Karting Championships, in the Italian ROK Cup Italia series and in the international Champions of the Future Academy program, supported by F1 Academy – a series accompanying Formula 1. In July 2024, she was the only Polish woman to be among the 20 competitors who appeared in the Iron Dames Young Talents shootout finals.

She began competing in karting at the age of 4. She began her professional starts in the Rotax Max Challenge Poland series in the years 2017-2022 in the MicroMax and Minimax categories. In 2023, at the age of 11, she started in the ROK Cup Poland in the Junior category. In September 2023, she made her international debut as part of the ROK Superfinal and ROK Cup Italia, where she also appeared in 2024, becoming the fastest and highest ranked competitor and advancing 17 positions in one of the races.

RECAP WEEKEND

Appena terminato il weekend che ha visto scendere in pista cinque dei nostri piloti che nonostante le difficoltà sono riusciti a mostrare tutto il loro potenziale. Un weekend intenso, fatto di sfide e di grandi soddisfazioni che conferma quanto questi ragazzi sappiano trasformare ogni difficoltà in un’opportunità di crescita.

Bagutti Pietro-NQ nel WSK super master a Lonato, Cat. OKJ
Fine settimana piuttosto complesso per Pietro Bagutti. Il giovane italiano inizia il suo weekend con grande soddisfazione per il set-up del kart, nelle giornate di mercoledì e giovedì. Tuttavia, la qualifica non è stata delle più fortunate: durante il suo giro lanciato, mentre stava facendo segnare ottimi intertempi, un problema nel terzo settore, del quale non è nota la natura, lo ha costretto a finire lungo in curva, compromettendo la possibilità di partire nelle posizioni avanzate. Nonostante la sua ottima prestazione, con ben dieci posizioni recuperate, Bagutti ha concluso la corsa in ventesima casella. Sfortunatamente ciò non consente l’accesso alle finali.
Pur con l’amarezza di non aver centrato l’obiettivo, Bagutti, ha dimostrato grande solidità in gara. Adesso la priorità sarà di perfezionare la qualifica, visto l’ottimo ritmo mostrato in gara.

Vladimir Ivannikov-P22 nel WSK super master a Lonato, Cat. OK
Buon weekend per Vladimir Ivannikov, che conclude la sua gara in ventiduesima posizione. Il pilota della categoria OK ha mostrato un’ottima performance nel corso del fine settimana, ma è stato penalizzato dalle condizioni meteo incerte della domenica, caratterizzata da pioggia intermittente, condizione non ideale per lui.

In finale, un contatto con altri piloti lo ha costretto a ripartire dalle retrovie. Nonostante l’accaduto, ha messo in scena una grande rimonta, chiudendo in ventiduesima posizione.

Ivannikov, anche se in qualifica ha avuto qualche intoppo, in gara ha recuperato ben dieci posizioni, dimostrando una forza e una determinazione fuori dal comune. Il suo potenziale è evidente. Con un miglioramento nella fase di qualifica e una maggiore costanza nelle manche, siamo certi che presto otterà risultati ancora migliori.

Zack Zhu-DNF nel WSK super master a Lonato, Cat OKNJ
Buona prestazione di Zack Zhu, veloce per tutto il weekend e tra i principali favoriti per il podio. In finale, si opta per la scelta di non montare la gomma nuova, soluzione che a conti fatti, non si rivela vincente. Nonostante ciò, Zhu riesce a conquistare la sesta posizione ma vede sfumare il risultato nei giri finali a causa della rottura della catena.
Zack si è distinto come uno dei favoriti per il podio grazie alla sua velocità e costante crescita. Una scelta tecnica non perfetta e un imprevisto tecnico hanno influito sul risultato finale, ma la prestazione complessiva resta eccezionale. Il ragazzo ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per continuare a lottare ai vertici.

Julia Angelard-P12 nel WSK super master series, Cat. OKNJ
Super weekend per Julia Angelard che all’esordio nella WSK termina in dodicesima posizione. Partita dalla P19 in qualifica, è riuscita a conquistare l’accesso alle pre final. L’ottima strategia nella prefinale consente alla giovane pilota polacca di recuperare numerose posizioni, fino alla quarta posizione e dunque qualificarsi per la finale.
Nell’ultima manche, scatta dal fondo senza particolari aspettative, ma con un solo obiettivo: divertirsi e ottenere il miglior risultato possibile. Il risultato è una gara straordinaria, che la vede conquistare ben ventuno posizioni e concludere al dodicesimo posto.

Il debutto di Julia è stato semplicemente esplosivo. Partendo dalla P19 in qualifica, la giovane pilota polacca ha recuperato ben ventuno posizioni per concludere la gara al dodicesimo posto. Una performance brillante, frutto di una strategia intelligente e di una grinta che promette grandi cose, soprattutto in vista del prossimo appuntamento al Champions of the Future Accademy Program a Portimao.

Tariq Soofi-P1 nel Rotax Max Challenge Bahrain Cat.Micro Max
Tariq trionfa nella Rotax Max Challenge in Bahrain, conquistando sia la gara sia il campionato. Una giornata iniziata in maniera complicata, ma conclusa con un successo straordinario per il pilota.

Tariq ha chiuso il weekend col botto, trionfando sia in gara che nel campionato della Rotax Max Challenge in Bahrain. Nonostante un inizio complicato, la sua determinazione e il suo impegno hanno portato a un successo meritato. Con la ROK Cup Italy in arrivo a Cremona e Franciacorta, la prossima estate, le aspettative per questo campione in ascesa sono più che giustificate.

Autore: Gabriele Bovio

JULIA ANGELARD WITH A GREAT PERFORMANCE IN THE FINAL OF THE THIRD ROUND OF THE WSK SUPER MASTER SERIES

  • After difficult qualifying sessions, Julia Angelard successfully qualified for Prefinal B and then for the final race of the WSK Super Master Series in Lonato.
  • The 13-year-old JSTR by Jastrzębski Racing competitor advanced from 22nd position to a high, fourth position in the rainy, demanding semi-final, which opened her way to participate in the final competition.
  • The Polish competitor’s final race saw her advance by 21 positions – thanks to the highest progress in the entire OKNJ Julia Angelard advanced from 33rd position to 12th, losing only 0.039 seconds to the highest classified competitor on the track.

 

Last weekend at the South Garda Karting track in Lonato was a real rollercoaster for Julia Angelard. After the qualifying runs, the Pole was optimistic about the upcoming heats. Unfortunately, in two of them, the problem was not the competitor’s equipment or disposition, but the other drivers on the track. Despite this, the Minardi Management protégé showed in the semi-final and final that she has no shortage of talent and pace, significantly advancing in the ranking.

Bad beginnings of a good one
In the first of three heats, Julia Angelard was involved in a collision with two other competitors, which meant that she was only able to complete half of the qualifying race distance. In the second heat, Julia finished in 17th position, just ahead of Iron Dames representative Angelina Simons Torres, with whom she had been fighting for position on the track for a long time. Finally, the third heat, which took place on Saturday, the day of Julia’s 13th birthday, celebrated on the track – was a chance for the best possible result. Julia, who was gaining position and confidence behind the wheel, was deprived of the chance for a sensational result after one of the drivers used a divebomb on her from a long distance, sweeping a total of 3 competitors off the track. And although the competitor was disqualified from the race for the dangerous maneuver and causing a collision, from Julia’s perspective this situation meant dropping out of the heat.

Sunday brought an opportunity for a kind of redemption. In the Pre-Final B, Julia Angelared, starting from 22nd position, thanks to the use of the right strategy regarding tire selection and effective driving on the track, avoiding rivals on slick tires, reached the finish line in a sensational, fourth position. This result paved the way for the 13-year-old JSTR by Jastrzębski Racing competitor to drive in the final round in Lonato. Starting from a distant 33rd position, the teenage Pole once again proved that she is a force to be reckoned with on the track, ultimately finishing 12th in the race, losing just 0.039 seconds to Iron Dames’ Victoria Farfus, making her the second highest-ranked competitor in the OK-N Junior category.

Proud, but hungry for more
“Qualifying didn’t go so well – I didn’t manage to get a clean, good lap. I was doing very well in the first elimination race, but unfortunately I crashed. The second race was average, mainly due to the constant battle with Angelina Simons Torres. The third race started very promisingly, but I was eliminated by a failed overtaking attempt by another driver, which ruined my chances for a good result. Before the semi-final, there was uncertainty about the choice of tyres. Initially, everyone decided to go for slicks, but just before the start, when we were already in the pits, it started to rain. This caused a mass change to rain tyres. The situation reversed again when the rain stopped and the teams with two frames started changing to slicks again. We, not having such an option, stayed on rain tyres, as did several other riders – and this decision turned out to be a good choice. During the final race, the weather played tricks again. At first the track was wet, then it started to dry out, and at the end it started to rain again. Throughout the race I had to fight for positions, breaking through the field in these difficult, changing conditions. Despite this, I advanced from 33rd to 12th position, which I am very proud of”, emphasizes Julia Angelard, sharing her impressions after the WSK Super Master Series round in Lonato.

Time for Portimão!
After a short break after the race weekend, Julia Angelard heads to Portugal. There, at the Autódromo Internacional do Algarve, she will start the competition as part of the Champions of the Future Academy. The thirteen-year-old Minardi Management protégé has six rounds ahead of her. Four of them will take place in Europe – the aforementioned Portimão, Valencia (Kartodromo Internacional Lucas Guerrero), Jesolo (Pista Azzurra) and Ostffyasszonyfa (Pannónia-Ring Kart Center). The remaining two rounds will be held at the end of the year in the Middle East in Doha (Lusail International Karting Circuit) and Al Forsan (Al Forsan International Sports Resort).

JULIA ANGELARD, 13-year-old karting competitor, a protégé of Minardi Management, a member of the PZM junior national karting team in the 2025 season. Representing the colors of JSTR by Jastrzębski Racing, in the 2025 season she will compete in the Polish Karting Championships, in the Italian ROK Cup Italia series and in the international Champions of the Future Academy program, supported by F1 Academy – a series accompanying Formula 1. In July 2024, she was the only Polish woman to be among the 20 competitors who appeared in the Iron Dames Young Talents shootout finals.

She began competing in karting at the age of 4. She began her professional starts in the Rotax Max Challenge Poland series in the years 2017-2022 in the MicroMax and Minimax categories. In 2023, at the age of 11, she started in the ROK Cup Poland in the Junior category. In September 2023, she made her international debut as part of the ROK Superfinal and ROK Cup Italia, where she also appeared in 2024, becoming the fastest and highest ranked competitor and advancing 17 positions in one of the races.

RACE WEEK #7 – PRESTAZIONI EMOZIONANTI ALLO IAME DI VALENCIA PER VANESA, BENJAMIN, NILAS E MARKAS. BENE ZACK A SALBRIS

Lo IAME Winter Cup di Valencia è stato teatro di gare emozionanti per quattro dei nostri talenti, Vanesa, Benjamin, Nilas e Markas. Nel frattempo, Zack continua il suo percorso di crescita nel Open KartMag a Salbris.

Zack Zhu – P7 nel KartMag Championship a Salbris, Cat. ROTAX Junior
Zack ha confermato le ottime impressioni del debutto con un altro weekend molto competitivo, dove nelle prove ha registrato ottimi tempi. Nelle manches ha mostrato tutta la sua costanza tagliando il traguardo sempre nella top 10. In finale ha dimostrato un ritmo eccellente, ma una sfortunata penalità gli ha impedito di salire sul podio. Nonostante ciò si sta affermando come uno dei protagonisti della categoria nel suo anno di esordio.

Vanesa Silkunaite – P24 nello IAME Winter Cup a Valencia, Cat. X30 Junior
Vanesa ha cominciato il weekend con entusiasmo, piazzandosi costantemente tra i primi dieci nelle prove libere. La qualifica non ha dato i risultati sperati, ma la sua abilità nei sorpassi le ha permesso di compiere rimonte incredibili nelle prime due manches e nella Super Heat, dove ha terminato addirittura in decima posizione. Purtroppo nell’ultima manche ha avuto un problema tecnico, che ha compromesso la posizione di partenza in finale. Un ulteriore problema le ha impedito di compiere un’altra rimonta, ma la velocità e la grinta mostrate fanno ben sperare per il resto della stagione.

Benjamin Westwood – NQ nello IAME Winter Cup a Valencia, Cat. X30 Junior
Benjamin ha dovuto adattarsi ad un nuovo team e ad un nuovo ambiente, venendo dalla ROK, ma è stato veloce già dai primi test. L’inesperienza in qualifica gli è costata qualche posizione, che a causa di alcuni problemi tecnici non ha potuto recuperare nelle manches. Sfortunatamente questi problemi non gli hanno permesso di qualificarsi per la finale, ma comunque ha mostrato un’ottima velocità e soprattutto una grande resilienza. Siamo certi che potrà presto lottare per le posizioni che contano.

Nilas Malik – P14 nello IAME Winter Cup a Valencia, Cat. X30 Junior
Nilas è appena entrato nell’agenzia, ma ha già dimostrato enorme velocità, grinta e perfezionismo. In qualifica ha ottenuto un’ottima pole position nella sua batteria, che nella prima manches ha convertito in una buona P3. Le altre manches sono state rovinate da un problema elettrico e da una penalità per il musetto, perciò è partito in finale dal 19° posto, anziché dalle prime file. Ma non si è perso d’animo, ha compiuto una rimonta straordinaria e ha tagliato il traguardo in terza posizione, purtroppo diventata 14ª per via di una nuova penalità per il musetto, caduto per le molteplici battaglie fatte per recuperare le tante posizioni. Un risultato che non rispecchia l’enorme potenziale del pilota danese che sarà sicuramente uno dei protagonisti della categoria.

Markas Silkunas – NQ nello IAME Winter Cup a Valencia, Cat. X30 Senior
Markas ha cominciato il fine settimana con un ottimo passo, sempre tra i migliori cinque nelle prove libere. Purtroppo la qualifica non è andata secondo i piani e la difficile posizione di partenza ha reso quasi impossibile ottenere buoni risultati nelle manches. Nella Super Heat ha dimostrato tutto il suo talento, sorpassando 12 kart e chiudendo a ridosso della top 10. Purtroppo non è stato abbastanza per qualificarsi per la finale, ma già dalla prossima gara sfrutterà le lezioni apprese a Valencia per tornare a competere per le posizioni che contano.

Autore: Jacopo Rava

JULIA ANGELARD RETURNS TO LONATO FOR A ROUND OF THE WSK SUPER MASTER SERIES

  • After a rainy visit to the South Garda Karting track as part of the ROK Cup Winter Trophy 2025, Julia Angelard returns to Lonato.
  • The JSTR by Jastrzębski Racing competitor will appear in Lonato as part of the third round of the WSK Super Master Series.
  • The renewed start on Lake Garda will allow Julia Angelard to prepare as best as possible for the Champions of the Future Academy series that is about to begin.

Although only two weeks have passed since her previous visit to the South Garda Karting track in Lonato, the Minardi Management protégé is once again returning to Italian soil. The third round of the WSK Super Master Series coming up next weekend will allow Julia Angelard to prepare thoroughly for the challenge ahead of her, the first round of the Champions of the Future Academy scheduled for 28.02.-02.03. in Portimão, Portugal.

Testing herself among the best
The WSK Super Master Series round gives Julia Angelard an additional chance to test herself on a racetrack she knows very well, among the best competitors from around the world. This time, the Polish woman competing in the OKN Junior category will compete in a go-kart, with a different engine, more powerful than in the ROK series. Thanks to her fondness for the track and her excellent orientation in its thread, the teenage competitor will spend her 13th birthday, which falls next Saturday, on the racetrack. There, she will be able to test herself against over 400 registered competitors from the world’s top, before she starts the competition in the 2025 season, competing not only in the Champions of the Future Academy and ROK Italia series, but also in the Polish Karting Championships.

Training above all
“I treat the upcoming competition primarily as additional training before leaving for Portimão. I know that during the WSK round there will certainly be a large representation of strong competitors, so I want to test myself among the best. I don’t have high expectations for myself though – I’ll be happy if I make it to the finals like last time. And I really hope the weather will be much better than last time” – admits the JSTR by Jastrzębski Racing competitor.

JULIA ANGELARD, a nearly 13-year-old karting competitor, a protégé of Minardi Management, a member of the PZM junior national karting team in the 2025 season. Representing the colors of JSTR by Jastrzębski Racing, in the 2025 season she will compete in the Polish Karting Championships, in the Italian ROK Cup Italia series and in the international Champions of the Future Academy program, supported by F1 Academy – a series accompanying Formula 1. In July 2024, she was the only Polish woman to be among the 20 competitors who appeared in the Iron Dames Young Talents shootout finals.

She began competing in karting at the age of 4. She began her professional starts in the Rotax Max Challenge Poland series in the years 2017-2022 in the MicroMax and Minimax categories. In 2023, at the age of 11, she started in the ROK Cup Poland in the Junior category. In September 2023, she made her international debut as part of the ROK Superfinal and ROK Cup Italia, where she also appeared in 2024, becoming the fastest and highest ranked competitor and advancing 17 positions in one of the races.

Author: Przemysław Garczyński

THOMAS BALDASSARRI: «NON C’È UN PILOTA CHE MI ABBIA DAVVERO ISPIRATO, SONO IO IL MIO RIFERIMENTO»

Thomas Baldassarri, nato a Lugo nel 2008, è reduce da una buona stagione nel campionato MINI Challenge. Andiamo a conoscerlo prima della sua seconda stagione nella categoria, dove andrà nuovamente all’attacco del campionato italiano.

Hai cominciato a correre alletà di 4 anni. Com’è nato lincontro con il kart?
«L’incontro con il kart è nato inizialmente dalla passione di mio padre, poi da una richiesta che gli feci per il mio quarto compleanno. Ecco perché per quel compleanno mi ha dato un go-kart, e da lì è iniziato il mio viaggio».

Quando hai capito che il sogno di diventare pilota sarebbe potuto diventare realtà?
«Ho capito che il mio sogno di diventare pilota sarebbe potuto diventare realtà quando mi sono accorto della passione sempre crescente che avevo per questo sport e, sopratutto, per i primi risultati che ho ottenuto».

Chi sono stati i tuoi piloti di riferimento durante la tua carriera?
«Sinceramente non c’è mai stato davvero un pilota che mi abbia ispirato, perché credo che ognuno di loro abbia un modo unico di pensare e di agire, quindi possiamo dire con certezza che il mio vero pilota di riferimento sono io».

Dal 2024 corri nelle MINI. Quali sono le caratteristiche di guida che vengono sviluppate di più con questa auto?
«L’auto con cui ho corso quest’anno, la MINI John Cooper Works, è un’auto molto versatile, che ha un’ottima velocità sia in rettilineo, che in curva. È inoltre una delle poche auto da corsa ad avere la trazione anteriore, che è un punto di svolta. Ultimo ma non per importanza, il cambio ad H, o cambio stradale, che è senza dubbio il più difficile da usare».

Qual è il trofeo che guardi con maggiore orgoglio?
«Per ora il trofeo a cui guardo con più orgoglio è la vittoria della gara del campionato italiano di kart a Siena».

Che emozione si prova a correre sugli stessi circuiti della Formula 1?
«È molto emozionante correre sugli stessi circuiti su cui corrono I piloti di Formula 1, perché quando corri lì pensi che alcuni dei migliori piloti al mondo hanno corso su quel circuito».

Quale auto, presente o passata, sceglieresti per una giornata di test a Imola?
«Se potessi davvero scegliere un’auto per una giornata di test, sceglierei senza dubbio la Ferrari 488 GT3».

Quali sono i tuoi interessi fuori dalla pista?
«Fuori dalla pista svolgo i miei compiti da giovane studente del Liceo Scientifico, ma nel mio tempo libero adoro dedicarmi al mondo dei videogiochi e collezionare elementi rari».

Qual è il tuo prossimo sogno da realizzare?
«Il mio prossimo sogno da realizzare è ovviamente vincere il campionato in cui correrò quest’anno».

Autore: Jacopo Rava

JASON KOSMOPOULOS DEBUTTA IN OKNJ CON COSMOSRALLY IN UN PROGRAMMA INTERNAZIONALE

Il talento greco classe 2013 insieme al team di famiglia, il team Cosmosrally dopo una buona stagione nella categoria Mini, debutterà nella categoria OKNJ e punterà al Campionato Greco, a qualche gara del WSK e al Campionato Italiano ACI Karting. Inoltre, sfiderà piloti di livello internazionale nel prestigioso Champions of the Future Academy Program.

Giovanni Minardi: “Quest’anno per Jason sarà un anno molto importante, perché passerà dalla categoria Mini alla OKNJ. Soprattutto, inizierà un percorso internazionale di gare in giro per l’Europa e non solo. Sono convinto che con le sue doti di guida e la sua velocità, Jason potrà ottenere ottimi risultati già dal primo anno, anche grazie alla dedizione e alla competenza messa in campo dal team di famiglia, Cosmosrally”.

Jason Kosmopoulos: “In questa stagione correrò con il mio team, Cosmosrally, nella categoria OKNJ con il materiale Energy Corse. Parteciperò al Champions of the Future Academy Program, al WSK, al Campionato Greco e al Campionato Italiano. Sono molto emozionato per la stagione che sta per cominciare e darò sempre il mio meglio”.

George Kosmopoulos: “La Cosmosrally Kart Academy è lieta di annunciare che Jason Kosmopoulos si unirà al team per la stagione 2025 di corse. Jason parteciperà nelle categorie OKNJ con il supporto di Alumil, Circuit 27 e della Minardi Management. Il suo programma consiste nel Champions Of The Future Academy, il WSK, il Campionato Greco ed il Campionato Italiano. Jason è un pilota molto veloce e talentuoso e sa come lavorare con il team per migliorare il suo materiale. Non vediamo l’ora di lavorare insieme quest’anno, siamo molto contenti di averti nel nostro team”.

Autore: Jacopo Rava

RAINY WINTER TROPHY FINAL IN LONATO FOR JULIA ANGELARD

  • The first cup in the 2025 season is a good opportunity to warm up for the upcoming season for Julia Angelard, driving for JSTR by Jastrzębski Racing.
  • The Polish driver qualified for the final race in the OK Junior class in 19th place, but unfavourable weather conditions, leading to minor mistakes on the track, resulted in finishing the final race in 26th place.

Although most of the competitors gathered at the South Garda Karting track in Lonato were not lacking in optimism, the weather accompanying the ROK Cup Winter Trophy 2025 made it clear that the first competition of the season would not be the easiest. Rainfall with variable intensity posed a real challenge for mechanics and drivers in the next qualifying races, in which Julia Angelard began this year’s competition on the international stage.

The JSTR by Jastrzębski Racing competitor, who is under the care of Minardi Management, did indeed make it to the final round of competition in her Junior ROK category, but it was not without difficulties and struggles with both other competitors and equipment.

Plans for a solid start to the season thwarted
“The time trial went quite well for me, although not entirely as I had planned. Problems with starting the engine meant that I did not go out on the track as we had planned. As a result, it was difficult for me to complete that perfect qualifying lap. It was wonderful to get to the final despite the difficulties. Unfortunately, in difficult weather conditions I fell off at the first corner. My pace was very good and I managed to regain a dozen or so positions, after which I had a collision with another competitor while overtaking and with the damaged front of my kart I was not able to make up for the loss,” emphasizes Julia Angelard.

There was no shortage of difficulties
“All in all, it was a good first race weekend for Julia at the ROK Winter Trophy. All test days went perfectly, and she achieved a very positive eighth place in her qualifying group and 15th overall. On Saturday, she showcased her quality with a fabulous sixth place in the first manche. Unfortunately, during the second manche, she encountered some technical difficulties and faced intense battles on track, which prevented her from finishing.

On Sunday, the weather conditions changed significantly, with rain and a lot of water and dust on the track. This made it quite challenging for her, but she managed to maintain her position and finished ninth in the first manche. It was a great job and a clear demonstration of her determination!

In the final, however, she had to start from the back due to her missing result in the second manche. This was particularly penalizing under such conditions, and the final result did not accurately reflect her true performance, improvement, and resilience throughout the weekend. We are continually convinced that Julia’s will, talent, and intelligence make her one of the promising female talents to watch in the near future!” – commented Giovanni Minardi, the racer’s manager.

Showing her true face
The Minardi Management protégé will soon have another opportunity to compete on the South Garda Karting track. Julia Angelard will certainly try to settle scores with Lonato, and the opportunity for this will be the third round of the WSK Super Master Series. Right after it, the Polish racer will move directly to Portimão, where she will start in the first round of the prestigious Champions of the Future Academy series, supported by the F1 Academy.

JULIA ANGELARD, a nearly 13-year-old karting competitor, a protégé of Minardi Management, a member of the PZM junior national karting team in the 2025 season. Representing the colors of JSTR by Jastrzębski Racing, in the 2025 season she will compete in the Polish Karting Championships, in the Italian ROK Cup Italia series and in the international Champions of the Future Academy program, supported by F1 Academy – a series accompanying Formula 1. In July 2024, she was the only Polish woman to be among the 20 competitors who appeared in the Iron Dames Young Talents shootout finals.

She began competing in karting at the age of 4. She began her professional starts in the Rotax Max Challenge Poland series in the years 2017-2022 in the MicroMax and Minimax categories. In 2023, at the age of 11, she started in the ROK Cup Poland in the Junior category. In September 2023, she made her international debut as part of the ROK Superfinal and ROK Cup Italia, where she also appeared in 2024, becoming the fastest and highest ranked competitor and advancing 17 positions in one of the races.

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